Vezzali mostruosa.
luglio 28, 2012
Mi raccomando, chi non ha guardato la finale per il bronzo della Vezzali cerchi le repliche.
A 13 secondi dalla fine sotto di 4 stoccate. Il cronista “ed ormai, con un punteggio così nemmeno se fossi…” e non trovava il termine.. io probabilmente avrei detto Zorro.. bene, in quei 13 secondi 4 stoccate di fila, pareggio. Al minuto extra stoccata vincente: medaglia di bronzo.
Ilegale Valentina, illegale quella rimonta: un’atleta che non trovo le parole per descrivere, la portabandiera migliore che l’Italia potesse sfoggiare. La finale è stata vinta dalla Di Francisca all’extratime contro la giovane Errigo. Anche loro ci hanno riempito d’orgoglio, ma a me personalmente, mai quanto la Vezzali; ed è in questo che sta la sua grandezza sportiva.
Chapeau.
Steve Nash ai Lakers !
luglio 5, 2012
Colpo di scena.
Steve Nash che era stato prima accostato ai Toronto Raptors e poi ai Knicks, ha deciso all’ultimo di firmare una sign & trade per Los Angeles sponda Lakers. Trade exceptions di 9 milioni di dollari, soldi e 4 scelte future. Il canadese approda cosi a 38 anni nella sua eterna squadra rivale, sperando di poter finalmente competere per l’anello e rendendo finalmente più chiara la volontà della dirigenza gialloviola: finchè si dispone di un Bryant sano, la rifondazione può aspettare, si prova a vincere subito.
Il quintetto titolare ora recita: Nash nel ruolo di PG, Kobe, Metta Word Peace, Gasol e Bynum. Aspettando nuovi probabili sviluppi (si dice che anche Grant Hill sia vicino ai gialloviola e si attendono notizie sul fronte Gasol) già a mio avviso si può parlare di possibile contender. Un quintetto con un QI cestistico di questo livello è difficilissimo da trovare e dalla panca Sessions (se rifirmerà) avrà sicuramente più senso di prima. Le pecche evidenti arrivano nella metacampo difensiva, dove da sempre Nash viene considerato un “lasciapassare”: il problema però può e deve essere sopperito difendendo di squadra, in quanto i vari Westbrook, Paul e Parker nell’ 1 contro 1 son raramente arginabili e sono abituati a massacrare un pò tutti. Dubbi possono anche sorgere sulla tenuta fisica di Steve, ma a vedere dall’ultima annata disputata il ragazzo non sembra avere grossi problemi.
Non mi resta che augurare buona fortuna a Steve, playmaker che a 38 anni ancora predica basket, nella speranza che ora finalmente Mitch si decida a cambiare qualcosina nella frontline gialloviola!
Generazione di fenomeni.
luglio 2, 2012
Impressionanti.
Mi duole ammetterlo, ma mai e poi mai avrei pronosticato una loro vittoria. Dopo gli ultimi successi a Euro 2008 e ai Mondiali 2010, ero sicuro che prima o poi qualcosa girasse storto e con gli infortuni di Villa e Puyol prima dell’inizio di questo Europeo, mi sembrava fossimo sulla buona strada. Niente da fare invece, ancora una volta trionfano esprimendo un futbol a livelli siderali nella partita più importante. Troppo superiori e abituati a vincere, quasi dal risultare senza senso accampare scuse e critiche di vario genere (l’unico errore che mi sento di sottolineare è quello scriteriato terzo cambio effettuato da Prandelli).
Inutile concentrarsi su un unico protagonista, tutti a loro modo hanno portato un contributo decisivo. Mi sembra però giusto iniziare evidenziando il lavoro di Del Bosque, primo allenatore a vincere Europeo, Mondiale e Champions, tirandosela molto meno di chi non ha vinto nulla. Onore ad Iniesta, autore di prove sensazionali e giustamente premiato come MVP del torneo. Complimenti a Jordi Alba, giocatore prima del torneo poco conosciuto qua in Italia, ma che in quanto a continuità di rendimento è stato probabilmente il migliore delle furie rosse. Grandiosi i due difensori centrali, in particolare impressionanti le prestazioni di Sergio Ramos. Alla fin fine onesto anche il contributo di Arbeloa, probabilmente il punto debole dell’undici di Del Bosque, che è stato però bravo e intelligente a non commettere errori. Sicuro e solido come sempre capitan Casillas, mentre meno bene nel corso del torneo Xavi, ma artefice ieri di una partita leggendaria (giocatore epocale, non mi stancherò mai di dirlo). Alti e bassi anche per Silva. Concludo appositamente l’elenco dei protagonisti con il grande Fernando Torres: El Niño conclude la stagione mettendo in bacheca Champions, FA Cup, Europeo e addirittura Scarpa D’oro dell’Europeo, vinta grazie all’assist realizzato per il gol di Mata del 4-0 di ieri (regola francamente inspiegabile). Con il vecchio regolamento, incredibile a dirsi, sarebbe stato un serio candidato per la vittoria del pallone d’oro..
Ancora complimenti quindi ai vari Xavi, Pique, Casillas e compagnia che entrano di diritto tra i calciatori, se non sportivi, più vincenti della storia. Chapeau.
Concludo con un pensiero sulla mia Italia: un risultato così pesante ed eclatante è ingiusto rispetto all’ottimo torneo disputato da questi ragazzi e dal buon Prandelli, mi auguro solo che la batosta di ieri serva da lezione. Completa fiducia nel progetto, in Brasile tra due anni potremmo ancora dire la nostra.
Buongiorno..
luglio 1, 2012
Le presentazioni non sono mai state il mio forte. Il dovermi presentare la maggiorparte delle volte mi infastidisce. Per ora mi limito a dirvi che sono nato a Rimini e frequento l’università di giurisprudenza a Bologna, ma la mia speranza è quella che imparerete a conoscermi meglio leggendo quello che mi capiterà di scrivere in questo blog.
Sarà un blog principalmente sportivo. Parlerò dello sport dei giorni nostri (calcio e basket nba in particolare) e delle grandi imprese del passato, ma se ci sarà l’opportunità mi piacerà disquisire anche di cinema, di attualità e di tutto ciò che mi salterà per la mente. Il titolo , “notonlylegend“, deriva dalla mia grande passione per quei personaggi che in campo sportivo e non, svolgono un ruolo all’apparenza marginale e vengono troppo spesso ingiustamente dimenticati.
Cercherò di risultarvi interessante e il meno banale possibile.
A presto
Lorenzo

